C’è Porta Borsari sulla medaglia della Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon 2019

Come sempre grande attenzione ai particolari: in regalo a tutti i finisher un pezzo di storia di Verona

E’ ormai una tradizione ed un fatto noto: chi viene a correre sulle strade di Verona si porta a casa un pezzo di storia della città. E così sarà anche per quest’anno in occasione della Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon che si correrà domenica 17 febbraio 2019.

Negli anni scorsi si è passati dal ‘Balcone di Giulietta’ alle ‘Arche Scaligere’ oppure ancora nel 2016 ai ‘Merli di Castelvecchio’ e tanti altri motivi che rappresentassero un angolo unico della città oppure un monumento che abbia sempre avuto il potere di riunire tutti i veronesi attorno al proprio centro storico, alla propria storia, alla propria cultura millenaria. La medaglia di questa edizione 2019 è stata concepita e disegnata dallo Studio di architetti associati Abw.

Chi taglierà il traguardo in piazza Bra all’ombra della maestosa Arena si metterà al collo una medaglia importante sia per dimensioni (misura 10cm x 4,4cm) sia per significato: vi sarà rappresentata Porta Borsari, la maestosa porta romana risalente al primo secolo dopo Cristo, che durante l’epoca imperiale costituiva il principale ingresso cittadino. Da essa entrava a Verona la via Postumia, la strada realizzata dal console Spurio Postumio che all’epoca collegava il mar Tirreno con il mare Adriatico.

In epoca romana le grandi Porte di ingresso alle città erano edifici di rilevante architettura, provvisti di ampi locali interni che accoglievano i numerosi soldati e funzionari doganali che in essa stazionavano. Venivano realizzate con estrema cura, utilizzando materiali nobili ed eleganti decorazioni, perché potessero far capire ai visitatori l’importanza delle città a cui stavano accedendo. Il nome attuale ha origine medioevale e deriva dai bursarii, i funzionari doganali che in questo luogo riscuotevano i dazi vescovili”